Chiese di Sant’Anna e San Bernardino: tripudio gotico a Vilnius

Torri slanciate, imponenti porte in metallo, innumerevoli archi, centinaia di opere d’arte: la Chiesa di Sant’Anna è uno dei monumenti più significativi di Vilnius. Insieme alla vicina Chiesa e Monastero di San Bernardino, rappresenta uno dei più grandiosi e raffinati esempi di architettura gotica dell’intero Paese, tanto che Napoleone Bonaparte, durante una sua visita alla città, ne rimase talmente affascinato da rammaricarsi di non poterla portare con sé in Francia. 
 
Una breve storia della chiesa di Sant’Anna

Costruita nel 1394 per volontà di Anna di Smolensk, moglie del Duca di Lituania Vytautas il Grande,  la Chiesa di Sant’Anna è un gioiello del Tardo Gotico e uno dei più famosi edifici della città di Vilnius. Un incendio la distrusse completamente nel 1419 e solo nel 1500, dopo la ricostruzione, la chiesa assunse l’aspetto attuale.
La struttura originaria in legno venne sostituita da una più massiccia di mattoni in cotto di 33 tipologie differenti che le conferirono il tipico colore rosso. Il risultato è una perfetta fusione tra lo stile gotico classico e quello fiammeggiante dei Paesi del Nord Europa con forme dinamiche e il caratteristico slancio verticale. All’interno, gli altari, realizzati nel XVI secolo, presentano influenze barocche. Nel XIX secolo venne aggiunto il campanile, opera dall’architetto Nikolajus Čiaginas.
 
 
 
 
La Chiesa e il monastero di San Bernardino
 
La Chiesa e il Monastero di San Bernardino sono tra i più grandi e magnifici edifici sacri costruiti nel periodo Gotico, anche se tra il XVII e il XVIII si arricchirono di elementi rinascimentali e barocchi. Si dice che le ampie dimensioni di queste costruzioni siano dovute alle grandi folle che si radunavano per ascoltare i sermoni dei monaci Bernardini. La chiesa fu inserita nella struttura delle mura difensive di Vilnius e i vistosi segni del turbolento passato della città sulle sue pareti contribuiscono al fascino di questa costruzione. Le pareti interne sono decorate da bellissimi affreschi e dal crocifisso in legno più antico della Lituania, risalente al XIV secolo.
Da non perdere una visita al campanile, salendo fino a 17 metri di altezza. Da qui è possibile ammirare la costruzione a intelaiatura del soffitto, l’imponente organo del XIX secolo, gli archi in pietra e un bellissimo panorama di Vilnius, con vedute sulla Città vecchia, fino al Castello di Gedimias e alla Collina delle Tre Croci. 
 
 
 
 
 
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