Alla scoperta della costa lituana su due ruote
La bicicletta è il miglior mezzo per esplorare in libertà la costa della Lituania. Dalla città di Klaipedia si diramano tre diversi itinerari: lungo la Penisola Curlandese, a nord fino al confine con la Lettonia e a sud per raggiungere l’isola di Rusne.
 
Da Klaipeda a Neringa, lungo la Penisola Curlandese: 52 km
Il sentiero in bicicletta che attraversa la Penisola Curlandese offre suggestivi scorci e panorami. Il viaggio incomincia in traghetto dal porto di Klaipeda e prosegue fino alla cittadina di Neringa attraversando il Parco Nazionale della Penisola Curlandese, incluso nei siti Patrimonio dell’UNESCO. Conosciuta anche come la “Perla del Baltico”, questa penisola è una lingua di sabbia di 98 chilometri, caratterizzata da un paesaggio unico con grandi dune scolpite dal vento, lunghe spiagge e piccoli e colorati villaggi di pescatori, Juodkrantė, Pervalka Preila e Neringa. La sua forma attuale è il risultato del lavoro congiunto della natura e dell’uomo, che nei secoli l’ha protetta dalla forza inesorabile del vento e ne ha preservato la bellezza. Da non perdere una visita alla Montagna delle Streghe per ammirare le sue misteriose sculture in legno.
 
 
 
 
Da Klaipeda al confine lettone: 49 km
Questo itinerario è molto interessante per chi desidera abbinare natura, storia e cultura. Partendo da Klaipeda si raggiunge Šventoji, dove ammirare la scultura di Zuzana Pranaitytė raffigurante le tre figlie di un pescatore che rientrano a casa tra le dune e il Ponte delle Scimmie. Proseguendo si incontra il Parco Regionale Pajūris, con le scogliere Olandų Kepurė, le più alte del Paese, l’antico cimitero curlandese Karklė, il lago di origini glaciali Plazė e le dune sulla costa vicino a Nemirseta. La città di Palanga, che ospita il Museo dell’Ambra, è una bella località di villeggiatura, con lunghe spiagge e stradine romantiche.
 
Da Klaipeda all’Isola di Rusne: 115 km
L’itinerario più naturalistico dei tre porta alla scoperta di luoghi intatti come il Parco Regionale del Delta del Nemunas, l’area nella regione Baltica con la più alta concentrazione di uccelli acquatici (la rotta della migrazione degli uccelli dall’Artico all’Africa Orientale attraversa il territorio del parco). A prevenzione delle inondazioni, sono state costruite numerose dighe che proteggono le aree che si trovano al di sotto del livello del mare.