Un luogo mistico
In nessun altro posto al mondo è possibile trovare un luogo come la Collina delle Croci, nei pressi di Šiauliai: questa montagnola, dove nel corso dei secoli sono state piantate da pellegrini e visitatori oltre 100.000 croci ricche di storia e di mistero, è uno dei siti più visitati del Paese. Le croci, capolavori di arte e architettura, sono state inscritte nel Patrimonio dei beni immateriali dell’UNESCO.
 
La storia
La Collina delle Croci si trova a Jurgaičiai, considerato un luogo sacro. Sembra che le prime croci risalgano al 1831, piantate in memoria dei deceduti nelle rivolte per la liberazione della Lituania. Il numero crebbe considerevolmente nei decenni successivi, inizialmente come reazione della popolazione al divieto imposto dallo Zar di installare croci nelle strade e nei cimiteri a partire dal 1861, e in seguito, sul finire dell’800, dopo che alcuni fedeli affermarono di aver assistito all’apparizione della Vergine Maria con il bambino Gesù.
Durante gli anni dell’occupazione sovietica, la Collina delle Croci divenne un luogo scomodo, in totale opposizione alla dottrina imperante. Nella notte del 5 aprile 1961 durante un’imboscata, le croci furono distrutte e rimosse dalla collina: quelle di legno furono bruciate, quelle in metallo fuse e quelle di cemento spaccate e utilizzate per la costruzione delle strade. Questo episodio si ripeté altre quattro volte nella storia della collina, ma ogni volta, il sito veniva ricostruito con ancora più ardore dai fedeli lituani. La popolazione riportava le croci di notte e di nascosto, senza curarsi dei pericoli e delle persecuzioni da parte delle autorità. La Collina delle Croci divenne un simbolo della fede, delle sofferenze e delle speranze dei fedeli.    
 
 
 
 
 
 
Uno straordinario monumento con oltre 100.000 croci
Quando la Lituania riacquistò l’indipendenza, la Collina cominciò ad essere visitata da folle di pellegrini che portarono la loro croce fino a riempire tutto lo spazio disponibile. Oggi se ne possono ammirare più di 100.000, piccole e grandi e decorate con statue sacre e rosari. Questo luogo mistico è pervaso di pace, tranquillità e spiritualità.
 
Giovanni Paolo II
Papa Wojtyla rese la Collina delle Croci ancora più famosa tra i cristiani di tutto il mondo quando, nel 1993, si recò in pellegrinaggio per ammirare questo luogo sacro. Durante la messa pregò per i martiri del cristianesimo in Lituania. Dopo la visita fu costruito un monastero francescano in prossimità della collina, oggi importante meta di pellegrinaggio.
 
Croci in Lituania
In Lituania la costruzione delle croci è un’arte secolare, ed è inserita tra il patrimonio intangibile dell’umanità dall’UNESCO per le gran qualità degli scultori, dei fabbri e dei falegnami che ad essa si dedicano. Questa attività caratteristica, sebbene severamente punita dalle autorità sovietiche, resistette coraggiosamente e si sviluppò durante gli anni dell’occupazione.