UNA NOTTE RICCA DI MAGIA
La notte del 23 giugno, la più breve dell’anno, è considerata magica in Lituania. Si pensa che le erbe raccolte nei campi diventino miracolose e assumano poteri curativi grazie a stregonerie e sortilegi. La festa di Mezza Estate, localmente nota come Rasos, era accompagnata nei tempi antichi da canti e danze che oggi rivivono nei festeggiamenti folkloristici che mescolano antichi riti pagani e tradizione cristiana.
 
Una notte di luce
Un tempo i popoli baltici che abitavano la Lituania celebravano la festa di Rasos con sacrifici e cerimonie mistiche. Con l’arrivo del cristianesimo questa celebrazione fu associata con il giorno di San Giovanni e prese il nome di Joninės. Nonostante il nome sia cambiato, le antiche tradizioni legate a questa notte sono rimaste invariate. La notte più breve dell’anno non conosce il buio: infatti, durante le poche ore in cui il sole è nascosto dietro all’orizzonte, la Lituania è illuminata da grandi fuochi d’artificio che illuminano il cielo.
I festeggiamenti si tengono in ogni città e villaggio, ma i più grandiosi sono quelli di Kernavė, sulla collina di Rambynas e a Jonava, dove tantissime persone vestite di lino e con corone di fiori per l’occasione accorrono per cantare e danzare fino all’alba.
 
I fiori di felce
Durante la notte di San Giovanni è usanza cercare una felce in fiore: si dice chiunque la trovi diventerà un veggente, conoscerà i segreti e i pensieri di coloro che ha intorno e imparerà a comprendere il linguaggio degli uccelli.
 
 
 
 
 
 
 
Raccolta di erbe selvatiche
Secondo la leggenda, le erbe selvatiche raccolte nel giorno più lungo dell’anno abbiamo poteri straordinari e miracolosi. Le ragazze vestite di lino le raccolgono per creare delle decorazioni per la casa e ghirlande portate sul capo. Dopo la festa, le piante raccolte vengono utilizzate tutto l’anno per fare tè e tisane con proprietà curative.
 
Ghirlande di fiori per predire il futuro
Secondo le antiche tradizioni, le ghirlande sanno predire il futuro: le ragazze le lanciano sugli alberi cercando di incastrarle (se la ghirlanda non cade, l’amore arriverà presto) e gli innamorati fanno galleggiare due ghirlande sul fiume: se esse restano unite, il loro amore è destinato a durare per sempre.
 
Rugiada di montagna per propiziare il raccolto
Si crede che la rugiada della note di San Giovanni sia dotata di poteri miracolosi: in tempi antichi essa veniva raccolta e data alle vacche, per stimolare la produzione di buon latte. Si usava anche cospargere campi e giardini con la rugiada del mattino, in veri e propri rituali propiziatori.
 
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