LA LEGGENDARIA PIETRA DI PUNTUKAS E LA QUERCIA DI STELMUŽĖ
I lituani sono un popolo orgoglioso delle loro tradizioni popolari: i proverbi e le leggende vengono tramandate di padre in figlio e spesso sono ambientate in luoghi reali, come quelle legate alla quercia di Stelmužė e alla pietra di Puntukas.
 
La storia della quercia millenaria di Stelmužė
Pare che la quercia di Stelmužė, una delle più antiche di tutta Europa, sia anche più vecchia del nome “Lituania”. Questo splendido esemplare di circa 1500 anni è testimone di una storia lunghissima e da sempre è considerato speciale: nei tempi antichi la quercia era ritenuta sacra e sotto i suoi rami venivano celebrati riti religiosi e sacrifici per il dio pagano Perkūnas.
Se potesse parlare, questo albero potrebbe raccontare dei Gran Duchi che occasionalmente si recavano in questa zona per la caccia, o delle battaglie decisive per il futuro della Lituania, tra cui il passaggio delle truppe di Napoleone e la loro ritirata. Una volta fu ritrovato uno scheletro di un soldato dell’armata napoleonica all’interno di una cavità della quercia.
Gli anziani spesso raccontano leggende legate a questa quercia, come quella secondo la quale sotto le sue radici sarebbero nascosti tesori di incredibile valore o altre che parlano di misteriosi passaggi segreti verso il mondo sotterraneo attraverso le sue cavità. Altre leggende tentano di spiegare la forma tozza della quercia: per una larghezza tale (per abbracciarla servirebbero otto persone), l’altezza sembra veramente poco proporzionata. Una di queste leggende racconta che la punta dell’albero fu usata per ostacolare il cammino del demonio.
 
 
 
 
 
La pietra perduta dal demonio
Nei pressi di Anykščiai si trova una pietra nota in ogni parte del Paese, non solo per le sue strabilianti dimensioni (pesa 265 tonnellate) ma per le leggende legate alla sua origine. Gli studiosi pensano che la pietra sia stata trasportata dalle montagne scandinave fino alla sua posizione attuale dal movimento dei ghiacciai, circa 20.000 anni fa. Secondo la leggenda, invece, il grande masso fu invece portato dal diavolo, che voleva servirsene per distruggere la chiesa di Anykščiai. Quando un gallo cantò, il demonio si spaventò e lasciò cadere la pietra nella sua posizione odierna. La pietra è oggi decorata con un bassorilievo.