Storia e tradizione della Lituania
La Lituania è un paese piccolo per dimensioni ma grande dal punto di vista della storia e delle tradizioni culturali. Il Museo nazionale etnografico di Rumšiškės, a 13km da Kaunas, è il più grande del suo genere nel Paese all’interno del quale sono conservati edifici originali di villaggi tipici delle diverse regioni etnografiche lituane e dove ammirare lo stile di vita della popolazione nel passato.
 
Una ricostruzione affascinante
Il museo, che si sviluppa all’interno di un grande parco di 195 ettari, si raggiunge percorrendo in carrozza una stradina immersa nei prati e ospita le case originali di diverse regioni etnografiche del Paese (Dzūkija, Aukštaitija, Suvalkija, Samogitia e Lituania Minore).
Gli edifici, alcuni dei quali hanno più di 200 anni, formano quattro villaggi che presentano le principali caratteristiche dell’architettura, della vita quotidiana e degli usi e costumi di queste regioni. Nel cuore del museo è stata edificata una cittadina con una piazza lastricata, una taverna dove gustare delizie locali, dei negozietti e delle botteghe artigianali dove ammirare vasai, gioiellieri, cestai, tessitori, fabbri all’opera. Il mese migliore per visitare la cittadina è il sabato, quando gli artigiani mostrano tutta la loro abilità. L’ingresso al museo etnografico è di 8 litas (pari a poco più di 2 euro).
 
 
 
 
Festival etnografici
Il Museo etnografico di Rumšiškės ospita diversi festival durante tutto l’anno, che fanno rivivere le tradizioni e gli stili di vita di un tempo in una cornice assolutamente suggestiva.
In febbraio, durante il Carnevale, più di 40 mila persone si radunano presso il museo per partecipare ai festeggiamenti secondo i costumi di un tempo, vestiti con gli abiti tradizionali. Durante il festival di Shrove vengono organizzate gare e danze tradizionali e si mangiano le tradizionali frittelle. Centro dei festeggiamenti sono le parate in maschera e il rito durante il quale viene bruciato il Morė, simbolo dell’inverno,.
Nel periodo della Pasqua si dipingono le uova secondo gli usi tradizionali, ricoprendole di cera e colorandole con tinte e motivi unici al mondo. Nella notte di San Giovanni, la più corta dell’anno, Rumšiškės si riempie di una folla che accorre a vedere gli splendidi fuochi artificiali e le danze tradizionali. Infine, alla fine di luglio si tiene presso il villaggio la festa di Sant’Anna, durante la quale si celebra il raccolto preparando insieme il pane, burro e formaggi freschi.
 
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