Le cinque colline di Kernavė
La prima capitale della Lituania, Kernavė, è circondata da uno dei paesaggi naturali più belli della Lituania, perfetti per passeggiate romantiche in ogni momento dell’anno. La principale caratteristica della zona sono le cinque collinette verdi che sorgono una vicino all’altra, offrendo una veduta unica al mondo. Tutta l’area è tutelata dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità.
 
Una storia antichissima
La città di Kernavė divenne un centro di grande importanza nel corso del XIII secolo, crescendo parallelamente alla nazione lituana. Nel XIV secolo fu rasa al suolo dai crociati che incendiarono le costruzioni in legno, al tempo unico materiale utilizzato per la costruzione degli edifici. Per l’unicità dei reperti storici e archeologici ritrovati in questa zona, Kernavė ha ricevuto lo status di riserva nazionale culturale protetta.
 
Le colline di Kernavė 
Cinque collinette verdissime caratterizzano il paesaggio di Kernavè, rendendolo inconfondibile. Questi rilievi si formarono durante le ere glaciali: l’opera dell’uomo rese in seguito abitabili queste superfici. I nomi delle colline sono legati a delle leggende popolari: Lizdeika, ad esempio, deriva dal nome di un capo stregone che insieme alle sacerdotesse proteggeva il fuoco sacro dell’altare del villaggio e leggeva i sogni. La vallata che si sviluppa tra le colline ha preso il suo nome dalla più bella di queste sacerdotesse, Pajauta.
 
 
La chiesa di Kernavė 
 
La bellissima chiesa in stile neogotico è intitolata alla Vergine Maria e si caratterizza per i dipinti e le sculture presenti al suo interno e per il campanile. Una piccola cappella in legno ospita reliquie mentre di fronte alla chiesa si può ammirare una maestosa scultura di Mosè in granito.
 
Un tuffo nel passato di Kernavė 
Una volta all’anno a Kernavė ospita un festival medievale durante il quale gli abitanti della città riproducono  lo stile di vita del tempo della città vestendosi, mangiando e lavorando come nel passato. Durante questo festival è possibile provare in prima persona questa esperienza. Durante il festival si può assistere a tornei cavallereschi, ascoltare la musica dei menestrelli, osservare le merci dei mercanti provenienti da tutto il mondo, tirare con l’arco, imparare ad accendere il fuoco all’antica maniera o a costruire utensili e assaggiare le pietanze del Medioevo.