Il sentiero di Nagliai
La Riserva Naturale di Nagliai con i pittoreschi villaggi di pescatori e le grandi dune di sabbia di Pilkosios, è uno dei lughi più affascinanti del Parco Nazionale della Penisola Curlandese. Il vento plasma le sabbie creando gole in continua evoluzione e rivela di tanto in tanto tesori nascosti, rendendo emozionante e misterioso questo paesaggio in perenne evoluzione.
 
Dune e antichi villaggi sepolti
La riserva tutela le “dune morte”, uno dei più incredibili elementi del paesaggio della Penisola Curlandese e dell’intera Lituania, dove crescono piante rare e a rischio di estinzione. Fanno parte della riserva quattro antichi villaggi e due vecchi cimiteri nascosti sotto la sabbia. Ogni attività umana è proibita all’interno della riserva a eccezione dell’osservazione scientifica. Per visitarle è possibile seguire un sentiero, in parte fatto di ghiaia e assi di legno e in parte di sabbia.
Ogni attività umana non relativa a scopi scientifici è qui proibita, per tutelare questa riserva unica al mondo e far sì che anche le generazioni future possano godere del suo spettacolo. Un sentiero guida i visitatori attraverso la riserva, preservando il movimento libero delle sabbie da qualsiasi intervento umano.
 
 
 
 
Albe e tramonti
Il sentiero di Nagliai è l’unico percorso consentito per ammirare la riserva e lungo il quale ammirare la bellezza delle dune. Dalle cime della collina di sabbia più alta alla fine del percorso si può ammirare uno splendido panorama della Penisola Curlandese, lambita dal Mar Baltico da un lato e dalla Laguna Curlandese dall’altro. Questo è l’unico posto in Lituania dove ammirare il sole che sorge dall’acqua e che tramonta sempre sull’acqua.