Andrius Aleksandravičius

Turismo religioso

Nonostante sia stato l’ultimo tra i Paesi europei a convertirsi al cristianesimo, la Lituania ospita numerosi siti di interesse religioso per il cattolicesimo. La cittadina di Šiluva è conosciuta per una delle prime apparizioni della Beata Vergine Maria in Europa. A Vilnius è custodito il dipinto originale del Gesù Misericordioso e si possono scoprire la storia e le origini della devozione alla Divina Misericordia. A questo si aggiungono numerosi monasteri barocchi e dipinti miracolosi della Beata Vergine Maria. Il viaggio attraverso la Lituania cattolica permette di ammirare spettacolari architetture e di entrare nel cuore della complessa storia del Paese. Consente di sperimentare il pellegrinaggio, una tradizione secolare in Lituania, e di scoprire la pace spirituale in luoghi unici con un’aura speciale, molti dei quali immersi nella natura. 

Vilnius, la città della Divina Misericordia

Attraversando le viuzze della Città Vecchia di Vilnius e le strade alberate del vicino quartiere di Antakalnis, i pellegrini provenienti da tutto il mondo vengono a scoprire i luoghi di origine della devozione alla Divina Misericordia. Nel 1933 Suor Faustina si trasferì a Vilnius dalla Polonia per unirsi alla congregazione delle Suore della Beata Vergine Maria della Misericordia di Antakalnis. Negli anni seguenti ebbe diverse visioni di Gesù che furono il fondamento della devozione alla Divina Misericordia e che la sorella confidò alla sua guida spirituale, padre Michał Sopoćko. Proprio grazie al suo aiuto e attraverso le descrizioni delle visioni di Suor Faustina, il pittore Eugenijus Kazimirovskis realizzò la prima Immagine della Divina Misericordia, il dipinto del Gesù Misericordioso. Con l’occupazione sovietica quest’opera sembrava destinata a rimanere nell’oscurità ma la notizia dell’Immagine della Divina Misericordia e le copie del dipinto iniziarono a diffondersi in tutto il mondo.

Šiluva, il luogo dell’apparizione della Vergine Maria

Šiluva, uno dei primi luoghi di apparizione della Vergine Maria in Europa, è tra i più importanti centri della spiritualità in Lituania.

Šiluva è un luogo dove trovare la pace spirituale, dove la tradizione secolare del pellegrinaggio è ancora viva e dove ammirare splendidi esempi di architettura sacra. La chiesa di mattoncini rossi fu costruita nel XVIII secolo e rappresenta probabilmente l’ultimo esempio ancora esistente in Lituania dell’architettura sacra tardo barocca. Il magnifico edificio alto 44 metri fu progettato dall’architetto Antanas Vivulskis, lo stesso che realizzò il monumento delle tre croci a Vilnius. Gli interni della chiesa di Šiluva sono stati preservati per oltre 200 anni quasi senza alterazioni e conservano il dipinto miracoloso della Beata Vergine Maria con il Bambino. L’altare della Cappella dell’Apparizione è stato costruito sulla pietra dove la Beata Vergine Maria fece la sua apparizione nel 1608.

La Festa dell’Indulgenza di Šiluva è una delle più grandi celebrazioni della Natività della Beata Vergine Maria in Lituania e si svolge ogni anno dal 7 al 15 settembre.

La collina delle croci (Hill of Crosses)

Numerosi tentativi falliti sono stati fatti per distruggere e bruciare La Collina delle Croci, ma per fortuna è sopravissuta come un segno della nostra libertà e come un posto da non perdere per i pelegrini di tutto il mondo.

La Basilica di Trakai

Situata in un meraviglioso contesto naturalistico, Trakai fu la capitale medievale della Lituania e sede del Granducato di Vytautas il Grande. La sua storia è testimoniata non solo dal bel castello rosso circondato dal lago ma anche dalla Basilica della Visitazione della Beata Vergine Maria, in stile gotico e barocco del XV secolo. La chiesa ha ricevuto lo status di Basilica nel 2017. Questo santuario è stato il centro spirituale di Trakai per secoli, non è mai stato chiuso ed è sempre stato usato solo per scopi religiosi.

Monasteri

I monasteri lituani, circondati dalla bellezza della natura, sono ricchi di storie da scoprire. Alcuni sorgono all’interno di imponenti strutture architettoniche e conservano antichi manoscritti. Altri sono luoghi dove il tempo pare essersi fermato: qui, monaci e monache di diversi ordini religiosi si dedicano principalmente alla preghiera nelle loro celle, all’accoglienza dei pellegrini e al lavoro a supporto delle comunità locali.