Go Vilnius

3 GIORNI A VILNIUS

Programma di tre giorni a Vilnius: dopo essere arrivati in Lituania, prima di tutto fermatevi e riprendete fiato: non servirà affrettarsi per conoscere Vilnius, se si ha un fortunato biglietto di tre giorni. Prima di tutto, rilassatevi e prendete un caffè con vista sulla Cattedrale di Vilnius (Vilniaus Katedra) e quindi concedetevi alla conoscenza. Il primo giorno conoscerete il centro storico di Vilnius, il secondo i famosi musei e i luoghi religiosi della città e il terzo giorno viaggerete a Trakai, amata non solo dai turisti ma anche dagli abitanti locali e finirete la sera nel quartiere della stazione, accanto ai binari del treno che non dormono mai: qui, i bar del posto, nelle sere del fine settimana, risuonano dalle risate della gente.

1 GIORNO:

Cattedrale dei Santi Stanislao e Ladislao di Vilnius e campanile (Varpinė)

Questo santuario è il simbolo del battesimo della Lituania. La cattedrale dei Santi Stanislao e Ladislao di Vilnius, costruita proprio nel centro della città, nel luogo di un ex tempio pagano, vicino a un castello difensivo della città, è sopravvissuta agli eventi più belli e drammatici della storia di Vilnius e di tutta la Lituania.

A causa di frequenti incendi, di guerre e del terreno poco resistente al di sotto delle fondamenta, la Cattedrale di Vilnius è stata più volte ricostruita. L’importanza dell’edificio ha fatto sì che le ricostruzioni fossero guidate dai più famosi architetti e artisti stranieri e locali. L’edificio odierno è in stile neoclassico (architetto Laurynas Stuoka-Gucevičius) ma nelle sue mura si trovano tracce di Gotico, Rinascimento e Barocco.

Accanto alla Cattedrale di Vilnius, si trova una torre campanaria alta 57 m: uno dei simboli principali della città.

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Palazzo dei sovrani (Valdovų rūmai)

Si tratta di un edificio storico, residenza dei sovrani della Lituania, che è stato ripristinato solo nel 2013.In questo luogo storico, un tempo, si trovava un insediamento con edifici in legno che nella seconda metà del XIII sec. è stato trasformato in un castello in muratura. Nella prima metà del XIV sec. è diventato l’edificio più importante, nel territorio del Castello inferiore di Vilnius (Vilniaus Žemutinė pilis), circondato da una cinta muraria. Dai primi tempi dei rappresentanti della dinastia dei Gediminaičiai, quasi tutti i sovrani della Lituania hanno risieduto qui.

Originariamente con tratti gotici, la residenza rappresentativa dei Granduchi della Lituania è diventata un magnifico palazzo rinascimentale. A metà del XVII sec. il palazzo è stato danneggiato e, in seguito, completamente distrutto dall’esercito di Mosca.

Oggi, qui si trova uno dei più maestosi edifici ripristinati di Vilnius, nel quale si possono non solo vedere esposizioni permanenti, che presentano le funzioni di questa residenza storica, ma anche partecipare agli eventi di cultura e arte che si svolgono di frequente.

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Castello di Gediminas (Gedimino pilis)

Il castello di Gediminas è il simbolo principale di Vilnius, visibile da molti punti del centro storico e descritto e cantato in varie composizioni artistiche. Una volta saliti sulla collina di Gediminas (Gedimino kalnas) o sull’osservatorio della torre di Gediminas (Gedimino apžvalgos bokštas), si apre un meraviglioso panorama di Vilnius e, quando se ne vanno le nuvole, anche di tramonti dorati. Nella torre di Gediminas (Gedimino bokštas) si può vedere una mostra storica, nella quale sono esposti i modelli della ricostruzione dei castelli di Vilnius, armamenti e iconografie dell’antica Vilnius.

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Giardino dei Bernardini (Bernardinų sodas)

Il Giardino dei Bernardini, precedentemente chiamato parco di Sereikiškės (Sereikiškių parkas), è situato proprio nel centro di Vilnius, tra la torre del Castello di Gediminas (Gedimino pilies bokštas), il Vilnelė e il monastero dei Bernardini (Bernardinų vienuolynas). Uno spazio speciale del parco è un’esposizione botanica, destinata a commemorare uno dei Giardini più grandi dell’Est Europa, che era qui presente: il giardino botanico dell’università di Vilnius (Vilniaus universiteto botanikos sodas). Accanto all’ingresso del parco, dalla via di S. Brunone (Šv. Brunonogatvė), si trova la quercia più antica di Vilnius, la cui età raggiunge addirittura i 400 anni.

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Passeggiata e pranzo in via Pilies (Pilies gatvė)

Pilies gatvė è la più antica e decorata via del centro storico di Vilnius. La via si è formata laddove la strada conduceva dal castello di Vilnius verso sud, verso la Polonia e la Russia. Questa è la strada principale per il Castello di Gediminas (Gedimino bokštas), le cui ramificazioni si sono man mano trasformate in strade laterali. Pilies gatvė attira l’attenzione con la sua varietà architettonica: gli edifici residenziali, contrassegnati con i numeri 12 e 14 di Pilies gatvė, sono gotici, la casa al numero 4 di Pilies gatvė è una casa capitolare rinascimentale, il frontone della chiesa di San Giovanni (Šventų Jonų bažnyčia) è barocco.

Da Pilies gatvė si apre una splendida vista sulla torre del Castello di Gediminas (Gedimino pilies bokštas), quindi ci si può fermare qui ad ammirare Vilnius e a fare un buon pranzo.

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Via Literatų (Literatų gatvė)

Literatų gatvė riceve sempre grande interesse dai turisti lituani e stranieri: questo è senza dubbio uno dei luoghi più visitati del centro storico di Vilnius. Si crede che Literatų gatvė abbia preso il nome solo nella prima metà del XIX sec., in onore dello scrittore Adomas Mickevičius, che ha vissuto all’inizio di questa strada. Nel 2008 a un gruppo di artisti è venuta l’idea di rivitalizzare questa strada e di decorarla con opere d’arte legate ai letterati. Qui è stato solennemente inaugurato un muro, sul quale i pittori e gli artisti di altri campi hanno per due anni creato delle targhette di metallo, legno, vetro e altri materiali o altri oggetti di piccola scala, che ancora oggi adornano Literatų gatvė.

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Chiesa di Sant’Anna (Šv. Onos bažnyčia) e complesso dei Bernardini (Bernardinų kompleksas)

La chiesa, rimasta pressoché immutata per cinque secoli, è uno degli edifici e simboli più belli e probabilmente più importanti di Vilnius. È un capolavoro del tardo gotico, circondato da molte leggende misteriose. La più famosa racconta che Napoleone Bonaparte, dopo aver visto la chiesa di Sant’Anna, voleva portarla a Parigi sul palmo della sua mano.

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Repubblica di Užupis (Užupio Respublika)

Užupis è una repubblica di artisti, a volte paragonata con Montmartre a Parigi o Christiania a Copenaghen. È uno dei quartieri più antichi di Vilnius. Nell’antichità qui si trovavano molti mulini ed era un sobborgo di poveri, dove vivevano per lo più artigiani e allo stesso tempo, non distante, si trovava un quartiere di case chiuse.

Oggi la repubblica di Užupis è uno dei quartieri più prestigiosi di Vilnius. Sebbene si trovi nel cuore della capitale, Užupis è famosa per il proprio inno, la propria costituzione, che si può leggere all’inizio di via Paupio (Paupio gatvė), il proprio presidente e persino il proprio vescovo. Qui si può visitare uno dei più antichi cimiteri, il cimitero dei Bernardini di Vilnius (Vilniaus Bernardinų kapinės), e lo spirito e la pace della città sono protetti da due chiese e da un angelo di bronzo che suona la tromba, proclamando la libertà artistica del quartiere.

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Piazza del Municipio (Rotušės aikštė)

Nella piazza del Municipio si tengono le fiere, gli eventi e i concerti più importanti; per questo, arrivati qui, spesso vi potrete trovare in un vortice di avventure. Tra l’altro, gli orsi che venivano portati qui nel Medioevo erano il più grande intrattenimento della piazza ma anche senza di loro non mancheranno i divertimenti. Sul Municipio, cercate S. Cristoforo: lo stemma di Vilnius (Vilniaus herbas). Questa è una delle poche raffigurazioni di S. Cristoforo che potete vedere a Vilnius.

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Quartiere del vetro (Stiklokvartalas)

Il quartiere del vetro di Vilnius è nato solo nell’ottobre 2018 nella zona delle strade di Stiklių (Stiklių gatvė), M. Antokolskio (M. Antokolskio gatvė), Gaono (Gaono gatvė) e Žydų (Žydų gatvė) e un tempo occupava gran parte dell’attuale centro storico, era una zona residenziale ebraica, una cittadina di orefici, vetrai, artigiani e finanzieri. Qui, attualmente, ci sono accoglienti caffetterie con interni impressionanti, boutique esclusive di designer e gioiellerie. Oltre agli affascinanti posti per shopping, cene o relax, ogni anno il quartiere del vetro si abbellisce nelle varie stagioni: sopra le teste dei passanti vengono appesi ombrelli, stelle, luci natalizie di varie forme, zucche scintillanti o altre installazioni luminose realizzate dai designer.

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Viale di Gediminas (Gedimino prospektas)

Gedimino prospektas è l’arteria principale del centro di Vilnius, che inizia dalla Piazza della Cattedrale (Katedros aikštė) e termina presso il Palazzo del Seimas della Repubblica di Lituania (Lietuvos Respublikos Seimo rūmai). Su questa strada la vita pullula in maniera molto attiva: qui si trovano le principali istituzioni statali, vicino ci sono centri culturali e i più famosi teatri, luoghi di intrattenimento e di shopping. Una parte del viale è dedicata di sera e nei fine settimana solo ai pedoni ma qui c’è molto movimento: da entrambi i lati della strada ci sono bar e ristoranti, dove si può non solo cenare in maniera deliziosa ma anche trascorrere piacevolmente il resto della serata.

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2 GIORNO:

Porta dell’Aurora (Aušros Vartai)

Iniziate l’itinerario del secondo giorno con uno dei più importanti monumenti storici, culturali e religiosi di Vilnius, oggetto di turismo secolare e religioso. La Porta dell’Aurora è un monumento storico e architettonico, una porta che oggi ospita la cappella della Madre di Misericordia (Gailestingumo Motinos koplyčia). Quando i popoli circostanti attaccavano le terre lituane, il Granduca di Lituania Alessandro diede a Vilnius il privilegio di costruire delle fortificazioni murarie intorno all’intera città. Si dice che la pietra angolare del muro sia stata posata laddove la strada portava a Medininkai e oltre, attraverso Ašmjany verso Misnk. Dopo la consacrazione della pietra, iniziò la costruzione della porta, in seguito denominata dell’Aurora (Aušros).

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Mercato di Halė (Halės turgus)

È non solo il mercato, fino ad oggi in funzione, più antico di Vilnius ma anche uno dei luoghi di shopping più amati dagli abitanti locali. Tutti si affrettano ad andare al mercato di Halė per comprare i prodotti ortofrutticoli coltivati dagli agricoltori lituani, pesce fresco e prodotti di carne e per sedersi la sera con gli amici in accoglienti bar. Come dicono i visitatori, qui ribolle la vita nella quale vengono addirittura dimenticati i social network, si svolgono trattative, non si spengono i sorrisi. Un luogo in cui le persone si incontrano, si salutano e, soprattutto, condividono ciò che hanno di migliore, non importa se questo è l’umore o il cibo. A Halė si possono anche trovare dettagli architettonici storici, per questo qui si può non solo fare acquisti o mangiare, ma anche ammirare, con la coda dell’occhio, l’edificio che esiste già dal 1906.

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Museo MO (MO muziejus)

Il Museo MO è uno dei luoghi più recenti di arte e cultura a Vilnius, con un’architettura impressionante e straordinaria, che ha già ottenuto diversi premi. Man mano che le esposizioni cambiano, nel museo si possono vedere mostre di arte moderna, che parlano di temi e problemi diversi e che presentano sempre diversi artisti. Una volta arrivati qui si possono anche guardare film, spesso si svolgono concerti e performance artistiche; per questo quando vi preparate a viaggiare per Vilnius, assicuratevi di scoprire con quale esposizione il Museo Mo sorprende oggi i visitatori.

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Museo delle Occupazioni (Okupacijų muziejus)

Il museo delle Occupazioni e della lotta per la libertà (KGB) (Okupacijų ir laisvės kovų (KGB) muziejus) è l’unico museo di questo genere nei Paesi Baltici. È stato fondato nello stesso edificio in cui tra gli anni 1940-1991 erano in funzione le istituzioni di repressione sovietiche (NKVD e NKGB-MGB-KGB).

Al primo piano del museo, nell’ufficio dell’ex vicedirettore della prigione interna dell’MGB (KGB), si possono vedere documenti, fotografie, mappe e altri oggetti che raccontano della sovietizzazione del Paese. L’esposizione dedicata alla guerra dei partigiani, permette di conoscere la struttura territoriale e l’organizzazione militare delle unità dei partigiani, le finalità dei combattenti per la libertà, le attività quotidiane e la vita di tutti i giorni. La lotta dell’NKVD-NKGB contro la resistenza armata è rivelata dall’esposizione “Guerra impari”.

Al secondo piano del museo, i visitatori possono vedere le esposizioni dedicate alla prigionia nei gulag e alle deportazioni degli abitanti della Lituania e alle attività del KGB. Qui i visitatori possono guardare con la coda dell’occhio l’ufficio di ascolto delle conversazioni telefoniche qui riprodotto, nel quale è esposta l’attrezzatura per l’ascolto rimasta, i mobili e alcuni dettagli interni riprodotti.

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Torre della TV

La torre della TV di Vilnius è l’edificio più alto della Lituania e occupa legittimamente un posto d’onore tra le torri televisive più alte del mondo: la sua altezza raggiunge i 326,5 metri. Secondo i dati più recenti, per altezza, è l’8° in Europa e il 26° al mondo. L’osservatorio panoramico rotante che si trova nella torre della TV è stato realizzato a un’altezza di 165m nella parte ad anello della torre, al 19° piano. Quando c’è bel tempo, dalle finestre del ristorante “Paukščiųtakas” qui situato, si vede la città di Vilnius e i suoi dintorni per un raggio di addirittura 50 km, e il pavimento del ristorante con forma ad anello ruota di 360° in 55 minuti. Il ristorante accoglie con piacere sia i visitatori singoli che i gruppi di turisti che qui si fermano a vedere non solo il panorama di Vilnius, ma anche a gustare i sapori della cucina europea. Qui si può anche finire l’itinerario del secondo giorno, con una buona cena e una vista romantica sulla capitale su cui cala la sera.

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3 GIORNO::
 

Open Gallery

L’esclusiva galleria d’arte a cielo aperto “Open Gallery” è un progetto interdisciplinare a lungo termine e un’iniziativa culturale che presenta in maniera originale la cultura urbanistica e che ravviva in maniera creativa la città moderna (Naujamiestis) postindustriale. Questa iniziativa mira a presentare un’alternativa creativa alle forme d’arte tradizionali, come disegni sui muri delle fabbriche, installazioni, sculture, performance, proiezioni di film non commerciali, che si stanno rivelando in modo nuovo nello spazio industriale e al tempo stesso mira a incoraggiare gli artisti lituani e stranieri di diversi campi a collaborare tra di loro.

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Pomeriggio a Trakai

Dedicate il terzo giorno del vostro viaggio del fine settimana alla meravigliosa Trakai. La tranquilla cittadina di Trakai, ad appena mezz’ora di strada da Vilnius, era un tempo il centro del Granducato di Lituania. Vytautas il Grande ha invitato i caraiti in questa città, per questo motivo oggi si può godere dei tradizionali “kibinai” caraiti.

Trakai è famosa anche per la natura meravigliosa, per questo vale la pena non solo visitare il castello e il suo museo ma anche fare una gita in barca in uno dei più grandi e profondi laghi della Lituania o camminare su percorsi conoscitivi.

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Ritornati a Vilnius: il quartiere della Stazione e la vita notturna di Vilnius

In pochi anni, il quartiere della Stazione di Vilnius (Stoties rajonas) è cambiato in modo significativo. Adesso, non solo è circondato dal rumore del movimento dei viaggiatori ma è anche un luogo popolare tra gli abitanti locali che hanno sete di cultura e di un’attiva vita notturna. Qui, in un ambiente insolito, quasi sui binari del treno, sono rinati i bar e le caffetterie più alla moda, si svolgono concerti di musica dal vivo, eventi alternativi e si riunisce una comunità attiva di giovani.

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