Lithuania Travel

BREAKING: La Lituania rimuove l’obbligo di autoisolamento per i viaggiatori di 24 Paesi

Attenuando le misure di blocco, il governo lituano ha approvato che i viaggiatori provenienti da 24 Paesi europei non saranno più soggetti ai 14 giorni di autoisolamento al loro arrivo.

Il 15 maggio le restrizioni sono state revocate per l’arrivo di cittadini e residenti lettoni ed estoni.

"L’iniziativa, soprannominata la “Baltic Travel Bubble”, è stata un successo e non ha avuto alcun impatto negativo sui tassi di infezione in nessuno dei tre Paesi. Ora la Lituania si sta aprendo per i viaggi d'affari e di piacere dei residenti di altri Paesi ritenuti epidemiologicamente sicuri dal governo lituano”, afferma afferma Dalius Morkvėnas, Direttore di Lithuania Travel.

Sono state revocate le restrizioni per i cittadini ed i legittimi residenti dei Paesi dello Spazio economico europeo, della Svizzera e del Regno Unito, che arrivano da uno di questi Paesi, a condizione che l'incidenza di COVID-19 nel Paese in cui legalmente risiedono sia inferiore a 15 casi / 100000 abitanti negli ultimi 14 giorni. Il decreto firmato dal Comandante di Stato per le operazioni di emergenza nazionale Aurelijus Veryga entra in vigore il primo giugno.

L'attuale "elenco sicuro" di Paesi comprende Austria, Bulgaria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia e Svizzera.

I viaggiatori provenienti da Irlanda, Malta e Spagna ( i quali presentano un tasso di infezione superiore a 15 ma inferiore a 25 casi / 100.000 abitanti) possono entrare in Lituania, ma saranno soggetti ad un periodo di autoisolamento di 14 giorni.

Rimane vietato viaggiare dal Belgio, dalla Svezia, dal Portogallo e dal Regno Unito, dove il numero di casi COVID-19 supera i 25 casi / 100.000 abitanti. I cittadini lituani di ritorno da questi Paesi sono esenti dal divieto

La revisione dell’elenco dei Paesi con cui sono aperti i confini lituani è pubblicata ogni lunedì dal Comandante dello Stato per le operazioni di emergenza nazionale.

La Lituania, soggetta a quarantena dal 16 marzo, sta allentando gradualmente le restrizioni con il calo del tasso di infezione. La Lituania riprende voli regolari verso Lettonia, Estonia, Germania, Norvegia e Paesi Bassi. Si pianifica di riprendere i voli in Danimarca e in Finlandia durante la prossima settimana.

Alle persone non è più richiesto coprire il viso negli spazi all'aperto; hotel, caffè, ristoranti e altre imprese hanno ripreso l’attività; sono ammessi eventi negli spazi all'aperto e all'interno con un numero di spettatori limitato. Il regime di quarantena è prolungato fino al 16 giugno. Le misure aggiornate possono essere trovate qui.

“Con la nostra bassa densità di popolazione ed i punti di interesse non limitati ad una sola città, non siamo mai stati una destinazione sovraffollata. Sono sicuro che quest'anno la Lituania può offrire quel tipo di vacanza rilassante e salutare, combinando esplorazione della natura e turismo culturale, che molti in tutto il mondo meritano e desiderano”, afferma Dalius Morkvėnas, Direttore di Lithuania Travel.

Secondo il Rapporto sulla competitività T&T del World Economic Forum, la Lituania ha uno dei punteggi più alti al mondo (6,9 su 7) per la salute e l'igiene.

Al 29 maggio, il Paese ha confermato 1662 casi di COVID-19, di cui 1216 guariti. La Lituania ha registrato 68 decessi causati da COVID-19. Il totale dei campioni testati è di 300.000, più del 10% della popolazione della Lituania.